La settima edizione del Premio Takunda e' stata dedicata alla donna e ancora una volta a Takunda, il primo bambino dello Zimbabwe nato sano da madre sieropositiva, simbolo di una solidarietà vincente.
Una serata tutta al femminile, con la regia di Franza Di Rosa, per riflettere sul ruolo della donna nel mondo, attingendo spunti soprattutto dai paesi dove i suoi diritti sono maggiormente calpestati. Madrine della serata Lella Costa, storica testimonial Cesvi, ha condotto la serata con la partecipazione straordinaria di Franca Valeri, accompagnate da un cast artistico tutto in rosa. La musica italiana è salita sul palco con Paola Turci, mentre sette giovani attrici hanno interpretato storie di donne, accompagnando il pubblico in un viaggio attraverso il sud del mondo. Nora Chipaumire, ballerina originaria dello Zimbabwe, ha regalato grandi emozioni con la sua performance di danza contemporanea, mentre note jazz ci hanno fatto ascoltare le musiciste del gruppo NU-Drop Quintet. Ironia e leggerezza sono invece state affidate a tre uomini, sostenitori fedeli del Cesvi: il Trio Medusa.
Premiato come Testimonial il cantautore italiano Niccolò Fabi per il suo impegno a fianco di “Medici con l’Africa – Cuamm” sul diritto alla salute per tutti in Africa. Il Premio come miglior progetto è andato a Maasai Women Art dell’istituto OIKOS, a favore delle donne Maasai della Tanzania settentrionale attraverso la creazione di imprese sociali di gioielli tipici, venduti in loco ma anche in Italia, con la consulenza artistica dello IED. Una menzione d’onore è stata conferita a Padre Claudio Marano, alla guida del Centre Jeunes Kamenge in Burundi, che conta oggi oltre 34mila giovani tra i 16 e i 30 anni, che vivono e crescono insieme senza distinzione di etnia, sesso o religione. "Malawiiii" vincitore per la categoria comunicazione, e' un evento culturale realizzato dall'associazione culturale Di+ e promosso da Pang'ono Pang'ono onlus, che attraverso arte, fotoreportage, musica e sport, ha portato all’attenzione del pubblico italiano la realtà del Malawi. Il Premio Bergamo per il mondo è stato assegnato al dott. Pietro Gamba per il suo impegno da oltre 20 anni per i campesinos boliviani, grazie al suo ospedale in Anzaldo.