Cesvi si è impegnato a fronteggiare l’emergenza dopo-terremoto in un’area di 35.000 persone dove si stima che il sisma abbia distrutto il 55 % delle abitazioni. Gli interventi riguardano l’acqua, la sicurezza igienica, il freddo (in Perù è inverno), la mancanza di energia elettrica e l’alimentazione dei bambini. I quattro municipi interessati (Tambo de Mora, Chincha Baja, Sunampe e Grocio Prado) sono nella provincia di Chincha, la seconda più colpita dopo Pisco, ma non ancora raggiunta dagli aiuti internazionali. Obiettivo del Cesvi è dare riparo e assistenza ad almeno 2.000 famiglie attraverso la distribuzione di aiuti.
Ecco come con una donazione ciascuno può aiutare una famiglia senzatetto di cinque persone:
10 € acqua e latte per un giorno;
10 € kit igienico per la famiglia;
20 € tre lanterne;
50 € coperte per cinque persone;
150 € tenda familiare;
750 € generatore elettrico.
Oltre ai fondi per aiutare almeno 10.000 senzatetto, Cesvi dovrà raccogliere altri 7.000 € per riparare i danni agli edifici di tre imprese sociali avviate con successo a Lima per dare impiego alle ragazze sottratte alla prostituzione grazie all’attività della Casa del Sorriso.
“E’ stato un terremoto spaventoso e il numero di morti è incredibilmente basso rispetto ai danni materiali” dice Andrea Ferrari Bravo, responsabile del Cesvi in Perù. Forse l’orario della prima scossa (alle 18,41 ora locale), la durata delle scosse e il loro movimento ondulatorio hanno dato il tempo alla fuga prima di sbriciolare le abitazioni. “Purtroppo - continua Andrea - anche gli edifici delle imprese sociali sostenute dal Cesvi a Lima hanno subito dei danni; per fortuna nessun ferito”. Oltre che per i seri guasti alle infrastrutture elettriche, ai ponti e alle strade, si teme per l’intero settore artigianale direttamente colpito dal terremoto. “Un’area vastissima è stata sconvolta dal sisma - prosegue Andrea - e siamo seriamente preoccupati per la continuazione delle nostre attività. Ma per il momento la nostra attenzione è tutta per l’opera di soccorso immediato, per la quale stiamo cooperando con i nostri partner locali e le altre Ong italiane presenti in Perù”.
Sostieni subito l'azione del Cesvi in Perù. Serve un aiuto urgente:
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in banca: Credito Bergamasco - Gruppo Banco Popolare ha aperto un conto corrente dedicato, intestato a CESVI, n. 40000, ABI 03336, CAB 01600, CIN U. Zero costi di commissione per Cesvi e per i clienti della Banca.
Per informazioni: donatori@cesvi.org
Foto di Filippo Mutani - vedi altre immagini