A seguito del terremoto che ha sconvolto Haiti, Cesvi e' al lavoro per garantire accesso all'acqua ai senzatetto e proteggere l'infanzia abbandonata.
Nei giorni immediatamente successivi al terremoto che ha sconvolto Haiti Cesvi si è attivato per garantire accesso all’acqua ai senzatetto e proteggere l’infanzia abbandonata.
A Petit Goave e Grand Goave ci siamo occupati della riabilitazione e costruzione di latrine, docce, pozzi e cisterne, distribuzione di kit igienici e attività di educazione igienica. Per realizzare i lavori, spesso sono stati reclutati dietro compenso gli stessi sfollati più bisognosi (cash for work), in modo che potessero acquistare cibo dal mercato informale e contribuire a risollevare la piccola economia locale.
Nella capitale Port-au-Prince, Cesvi si è invece concentrato su due tra i quartieri più poveri: Waaf Jeremie e La Saline. Qui ci siamo occupati dell’approvvigionamento di acqua con camion cisterna; della collocazione di sacche per la riserva dell’acqua (di 1.000 lt di capacità); di un progetto di nutrizione (tramite distribuzione di cibo ad alto contenuto nutritivo) per 500 bambini da 0 a 5 anni a rischio di malnutrizione grave; del sostegno a 1.000 famiglie attraverso la distribuzione di kit alimentari.
A Waaf Jeremie abbiamo allestito due “tende d’accoglienza”: strutture provvisorie, ma il più possibile confortevoli, dove abbiamo offerto beni di prima necessità, come cibo e acqua, a tantissimi bambini sia dal primo giorno dopo il terremoto. L’obiettivo più complesso riguarda però l’attività di sostegno educativo e psico-sociale, che offriamo oggi in queste strutture: i bambini e i ragazzi necessitano di ambienti sicuri e puliti, di accompagnamento psicologico, di gioco e svago, di interazione con i coetanei, di educazione scolastica. Tutti elementi indispensabili al recupero dopo il trauma e ad un percorso che consenta loro di tornare a essere bambini e di avere opportunità importanti di crescita e futuro.
E’ in quest’ottica, e con l’obiettivo di dare sicurezza e stabilità a questi bambini, che Cesvi ha in progetto la sostituzione di queste tende con strutture più definitive, da adibire a Case del Sorriso.
Ad oggi ospitiamo circa 300 bambini ma vorremmo che fossero molti di più. Per questo motivo chiediamo il tuo aiuto.
AIUTACI SUBITO a portare futuro ad Haiti
Cover photo: Valeria Turrisi