di Claudio Lenzi, tratto da www.gazzetta.it
Due ragazze, una
GazzaMobile,
14 mila chilometri da percorrere con l’obiettivo di raccogliere 8.000 euro a favore del Cesvi. Questo e molto altro è il
“Mongol Rally”, la gara alla quale hanno deciso di partecipare
La Gazzetta dello Sport e la
Fondazione Candido Cannavò.
Anche la macchina rosa, una volta giunta al traguardo di Ulaan Baatar, andrà all’asta per concorrere al raggiungimento dell’obiettivo benefico.
La partenza, da Milano, il 24 luglio.
OTTIMISMO DEL FARE — Per la
Fondazione Candido Cannavò, nata lo scorso 17 novembre, si tratta della terza iniziativa dalla sua costituzione. Fondazione e Gazzetta hanno contribuito anche all'allestimento della
GazzaMobile, un Fiat Scudo che le due ragazze hanno acquistato a un’asta giudiziaria. Il colore rosa e il volto sorridente di Cannavò le accompagneranno fino alla capitale della
Mongolia, attraverso
Grecia,
Turchia,
Turkmenistan,
Uzbekistan,
Tajikistan,
Kirghizistan,
Kazakistan e
Russia. Il carburante sarà l’“ottimismo del fare”, tratto tipico di Candido, come ha ricordato il direttore
Andrea Monti.
DONNE AL VOLANTE — Silvia e Mariella non vedono l’ora di partire. La GazzaMobile è stata attrezzata per sostenere l’impresa, se è vero che nel vano posteriore, oltre a 4 gomme di scorta e uno scatolone di pezzi di ricambio, c’è lo spazio anche per dormire, una tenda, un tavolo pieghevole e materiale scolastico consegnato dalla
Bic per i bambini della Mongolia. Durante il viaggio non ci sarà assistenza di alcun tipo, però sarà possibile seguire e incoraggiare le due giovani attraverso la Gazzetta e il blog del loro equipaggio “
Donne Al Volante”, l'unico esclusivamente femminile in partenza dall’Italia.
Per
donare, infine, c’è tempo
fino al 10 settembre: l’obiettivo dichiarato è raggiungere quota 8.000 euro e le ragazze sono pronte a un simpatico spogliarello nel caso venisse raggiunto.