Donare conviene! Le donazioni a onlus e associazioni danno diritto ad agevolazioni fiscali.

Le donazioni da parte di individui e aziende hanno una caratteristica importante: la deducibilità. Significa che, documentandole nella dichiarazione dei redditi, vanno a ridurre il reddito imponibile, permettendo di pagare meno tasse. Per gli individui, c’è anche l’opportunità della detrazione.

Tutte le donazioni a Cesvi Onlus danno diritto ad agevolazioni fiscali in fase di dichiarazione dei redditi. Per fruire delle agevolazioni fiscali concesse dalla legge, è necessario conservare la relativa attestazione di donazione, vale a dire: la ricevuta di versamento, nel caso di donazione con bollettino postale; le note contabili o l’estratto conto emesso dalla banca, in caso di bonifico o addebito regolare sul conto; l’estratto conto della carta di credito emesso dalla società gestore.

Poiché Cesvi è Organizzazione Non Governativa riconosciuta idonea ai sensi della legge n. 49 del 26/02/1987 e anche onlus (Organizzazione Senza scopo di lucro) ai sensi del D. Lgs. n. 460/97, il privato o l’impresa che effettuano una donazione possono decidere liberamente il trattamento fiscale di cui beneficiare. A seconda della normativa applicata alla donazione, le agevolazioni previste sono infatti differenti.

Se sei un individuo, puoi fruire delle seguenti agevolazioni fiscali:

  • deducibilità, per le donazioni in denaro o in natura, fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato, con il limite di 70.000 euro per anno (art. 14, comma 1 legge 80/2005);
  • oppure detraibilità dall’IRPEF del 26% dell’importo donato, fino ad un limite di 30.000,00 euro (art. 15, comma 1.1 DPR 917/86);
  • oppure, in virtù del regime fiscale applicato per le erogazioni fiscali a favore delle ONG, deducibilità fino ad un massimo del 2% del reddito complessivo dichiarato, senza alcun limite (art. 10, comma 1 DPR 917/86).

Se sei un’azienda, puoi fruire delle seguenti agevolazioni fiscali:

  • deducibilità, per le donazioni in denaro o in natura, fino ad un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato, con il limite di 70.000 euro per anno (art. 14, comma 1 legge 80/2005);
  • oppure deducibilità per un importo non superiore ad euro 30.000 o al 2% del reddito d’impresa (art. 100, comma 2 DPR 917/86).