CONTESTO LAVORATIVO

CESVI è un’Organizzazione umanitaria laica ed indipendente attiva in tutti i continenti con progetti di emergenza, ricostruzione e sviluppo a favore delle popolazioni dei paesi in cui opera.

L’Unità Emergenza, nello specifico, coordina dalla sede italiana le attività di implementazione dei progetti di emergenza. Si occupa inoltre dell’identificazione di nuovi Paesi di intervento, elaborando strategie e nuove proposte progettuali.

L’Unità Emergenza è costituita da Area Manager, ciascuno responsabile per la gestione dei Programmi CESVI in specifiche aree geografiche e Senior Specialist che si occupano dell’apertura di nuovi Paesi e della risposta a “sudden and slow onset emergencies“, impostando la missione sul campo, contribuendo agli assessment, allla scrittura dei progetti e alle interlocuzioni con donatori e partner.

JOB DESCRIPTION

La collaborazione inizierà a Febbraio 2023.

Il/La Emergency Senior Specialist risponde all’Head of Emergency Unit e prevede uno stretto coordinamento con l’Area Manager e l’Administrative Area Coordinator dei Paesi di riferimento. Nello svolgimento delle attività e responsabilità assegnate l’Emergency Senior Specialist collaborerà inoltre con le altre aree e unità dell’Organizzazione: International Programmes, Finance & Accounting, Quality Accountability & Legal, Human Resources e Fund Raising / Communication.

L’Emergency Senior Specialist, nel quotidiano, si occuperà delle seguenti attività:

1. Definizione, implementazione e valutazione di strategie di emergenza, in accordo con l’Head of Emergency Unit e in linea con la strategia dell’Organizzazione al fine di contribuire all’aumento del volume progettuale di CESVI;

2. Identificazione e predisposizione di nuove proposte progettuali da presentare a donatori nazionali e internazionali, in stretta collaborazione con gli Area Manager e all’Head of Emergency Unit

3. Definizione e implementazione di piani di apertura di nuovi Paesi, ricoprendo ad interim il ruolo di Head of Mission in caso di necessità

4. Definizione dei piani finanziari per la specifica risposta all’emergenza, in coordinamento con gli Area Manager di riferimento per il Paese o per i progetti di sua competenza; monitora il corretto impiego delle risorse economico-finanziarie destinate al progetto in stretta collaborazione con l’Area Administrative Coordinator

5. In caso di risposta all’emergenza, supervisiona il team espatriato nella gestione delle relazioni con donatori, beneficiari e delegazioni locali e fornendo adeguato supporto operativo, se necessario

6. Controllare e monitorare l’adesione (compliance) alle procedure dell’Organizzazione e alle regole/procedure dei donatori per il Paese di nuova apertura o per il progetto di risposta all’emergenza di cui è responsabile

7. Gestire le relazioni con i donatori istituzionali e i partner in Europa, in coordinamento con il responsabile di Unità e l’Area Manager di competenza

8. Collaborare con gli Area Manager nell’analisi delle strategie di finanziamento per l’area e i paesi di competenza

9. Organizzazione di missioni di monitoraggio a richiesta dell’Head of Emergency Unit

10. Supervisione all’applicazione di tutte le misure di sicurezza (elaborate dai Security Managers nei paesi di competenza e riviste dal Security Advisor in sede) per i Paesi di nuova apertura o per i progetti assegnati

REQUISITI ESSENZIALI

Laurea in Scienze Politiche, Relazioni Internazionali, Economia o altra materia in linea con il settore

Minimo 7 anni di esperienza di lavoro nel coordinamento di programmi umanitari all’estero

Conoscenza di regole e procedure dei principali donatori nazionali e internazionali (AICS, UE, ECHO, Agenzie UN, BHA)

Competenze nella scrittura di proposte progettuali e nell’elaborazione e gestione di budget di progetto

Competenze nella scrittura di report (secondo le regole e procedure dei donatori)

Comprovata esperienza nella gestione delle risorse umane, anche di team internazionali

Buone capacità nella gestione delle relazioni con enti pubblici e/o privati

Ampia disponibilità a missioni sul field, anche per periodi medio-lunghi

Capacità di lavorare in team e con altre funzioni dell’Organizzazione

Leadership

Ottime capacità di analisi e problem solving

Ottime capacità organizzative e di orientamento al risultato

Ottime capacità relazionali

Flessibilità e gestione dello stress

Ottima conoscenza della lingua inglese

Buona conoscenza del pacchetto Office (Word, Excel, PowerPoint, Outlook) e degli strumenti di navigazione e comunicazione in internet.

Dimestichezza nell’utilizzo delle principali piattaforme di comunicazione online (Microsoft Teams, Skype, Zoom)

REQUISITI DESIDERABILI

Conoscenza in uno o più dei seguenti settori: livelihood, water and sanitation, food security, protection, health

Conoscenza di un’altra lingua tra francese, spagnolo (scritta e orale)

SAFEGUARDING

CESVI ha un approccio di tolleranza zero nei confronti di qualsiasi danno o sfruttamento di un minore o di un adulto vulnerabile da parte del nostro personale, rappresentanti o partner. L’impegno di CESVI a essere un’organizzazione sicura inizia con il processo di reclutamento del personale che include controlli meticolosi, come controlli sui casellari giudiziari o la divulgazione delle condanne precedenti, per garantire che i minori e le persone vulnerabili siano salvaguardati e gli abusi siano prevenuti. I controlli di salvaguardia fanno parte delle prestazioni del processo di selezione.

TU 81-08

Cesvi presta particolare attenzione alla salvaguardia della salute di tutte le risorse umane dell’Organizzazione e dunque a tutela del collaboratore è prevista, prima della partenza, la valutazione di idoneità alla posizione per ciascuna missione. Tale valutazione sarà a carico del medico competente dell’Organizzazione, che esaminerà anche le coperture vaccinali, inclusa la vaccinazione anti-Covid19.

A causa dell’elevato numero di candidature ricevute, non ci è possibile dare un riscontro a tutti i candidati. Solamente i profili che rientrano in short-list e contattati per un primo colloquio verranno aggiornati sullo stato della loro candidatura