Giornata internazionale della gioventù: l’impegno degli Agenti 0011

Il 12 agosto si celebra la Giornata internazionale della gioventù, indetta dalle Nazioni Unite nel 1999, che ha come obiettivo la promozione e valorizzazione dell’inclusione dei giovani nel sostenere la pace e la sicurezza, riaffermando la centralità del loro ruolo nella risoluzione dei conflitti e nel determinare il successo delle operazioni di mantenimento e costruzione della pace.

Il tema di quest’anno, “Tranforming education”, si basa sull’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 4 che mira a un sistema educativo accessibile, inclusivo e di qualità.

Grazie al progetto Agente 0011 – Missione Inclusione Cesvi ha messo in atto percorsi educativi volti all’empowerment giovanile, così che i ragazzi e le ragazze coinvolti possano diventare agenti di cambiamento nelle proprie città. Il progetto coinvolge i giovani nella promozione di società aperte e inclusive, contrastando i fenomeni di intolleranza, discriminazione e marginalizzazione socio-economica.

Elemento centrale del progetto è una scuola “aperta” che ha il compito di formare cittadini italiani, europei e mondiali: la scuola come centro che aggrega e coinvolge la comunità, mirando a rafforzare il nesso tra didattica ed educazione.

Cesvi lavora per una didattica partecipativa volta a una maggior inclusione degli studenti nella fase di apprendimento e di restituzione ad altri studenti attraverso un percorso di peer education.

I giovani Agenti 0011 sono quindi capaci di tradurre temi importanti come le disuguaglianze e l’inclusione sociale in attività e linguaggi adatti a bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni. Un target molto giovane, ma non per questo meno pronto a fare proprie le riflessioni emerse e metterle in pratica nella propria vita quotidiana.

Il kit didattico “Educare Giocando”, alla sua seconda edizione, è il risultato del percorso di peer education delle classi 3C dell’IIS Secco Suardo di Bergamo e 3SC dell’IIS Virgilio di Milano, in collaborazione con la 4SC del Virgilio stesso. Gli Agenti 0011 di entrambe le città, dopo un periodo di formazione con Cesvi in collaborazione con Cooperativa Pandora, hanno sviluppato e sperimentato laboratori sull’inclusione nelle classi di scuole primarie e secondarie di primo grado, coinvolgendo oltre 200 studenti.

I ragazzi coinvolti hanno dimostrato grande entusiasmo nel mettersi alla prova sia in gruppo che nel rapporto con il più piccoli, commenta Lylen Albani, coordinatrice di progetto. La maggior parte di loro ha potuto apprezzare la metodologia della peer education e l’esperienza formativa sia a livello personale che scolastico. La sfida maggiore per i giovani Agenti 0011 durante il loro percorso è stata adattare il loro linguaggio a un target diverso dai loro coetanei ma, con impegno e dedizione, hanno saputo sviluppare dei laboratori didattici che utilizzano il gioco come utile strumento di dialogo con i bambini/e per la loro comprensione di tematiche complesse quali l’inclusione”.

“Educare Giocando” è disponibile qui e potrà essere utile all’educatore che vorrà affrontare con studenti e studentesse tematiche complesse e attuali quali l’inclusione, la cooperazione e la partecipazione.

IL PROGETTO AGENTE 0011 – MISSIONE INCLUSIONE

Agente 0011 – Missione Inclusione è un progetto di sensibilizzazione e cittadinanza attiva promosso da Cesvi, ActionAid, Amref, CittadinanzAttiva, La Fabbrica, UISP, VIS e ASviS e co-finanziato da AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Alla sua seconda edizione, il progetto ha coinvolto nell’anno scolastico 2018/2019 oltre 1.400 giovani dalle città di Milano, Bergamo, Bologna, Roma, Napoli, Salerno, Lecce e Catania, e quasi 7.000 studenti di tutta Italia sul portale www.agente0011.it, promuovendo uno spazio di dialogo, partecipazione e azione tra loro, i cittadini e le istituzioni locali e dimostrando che anche i più giovani sono cittadini responsabili e agenti di cambiamento sociale e culturale.

Nelle città di Milano e Bergamo, coordinate da Cesvi, oltre alle attività di peer education sono stati sviluppati con 150 studenti delle superiori dei percorsi di progettazione territoriale che hanno portato alla creazione di un sito per la promozione delle attività nel Municipio 3 (Milano) e un “kit di comunicazione” per la promozione delle attività della rete sociale di Boccaleone (Bergamo).