Cesvi intende la cooperazione internazionale come lo strumento per realizzare in modo concreto e sostenibile la solidarietà umana e la giustizia sociale.

L’obiettivo è garantire a tutti gli abitanti del pianeta la tutela della vita e della dignità, il rispetto dei diritti umani e l’accesso paritario alle risorse.


Apertura di centri di salute in zone rurali, programmi sanitari per prevenire l’AIDS e la malaria, sostegno all’infanzia disagiata, costruzione di pozzi, scuole o dighe, interventi di tutela ambientale, formazione agricola, creazione di cooperative. Sono pratiche che, pur molto diverse tra loro, rientrano nella definizione di “cooperazione internazionale allo sviluppo”: un insieme variegato di progetti e scambi che collegano Paesi, popoli e persone in un’azione comune di solidarietà finalizzata a combattere la povertà e le disuguaglianze.

Ogni giorno Cesvi opera con la convinzione che l’aiuto alle popolazioni più vulnerabili a causa del sottosviluppo, o più sfortunate a causa di guerre, calamità naturali e disastri ambientali, non solo dia sollievo immediato alle persone che soffrono, ma contribuisca al benessere di tutti nel lungo periodo, poiché la Terra è la nostra “casa comune” da preservare per le future generazioni.

Nel disegnare e realizzare i suoi interventi, Cesvi fa leva sulle risorse locali e sull’ascolto, il protagonismo e la mobilitazione collettiva delle persone aiutate, perché la partecipazione comunitaria è un elemento imprescindibile per garantire efficacia e sostenibilità alle azioni intraprese.

Il traguardo ideale a cui tendere è il passaggio dall’emergenza allo sviluppo: la capacità di trasformare il soccorso umanitario in un’occasione per costruire progetti di medio e lungo termine che promuovono il rafforzamento e l’autosviluppo delle comunità beneficiarie.

La cooperazione allo sviluppo, inoltre, è intesa come possibilità di creare, accrescere e consolidare l’interdipendenza economica globale e questa, attraverso l’allargamento dei mercati e una più fluida circolazione dei fattori produttivi, è in grado di assicurare la crescita economica a tutti i popoli.

Lo scenario politico-economico degli ultimi anni ha messo in discussione il concetto tradizionale di cooperazione internazionale: se da un lato sono scesi in campo nuovi soggetti, dall’altro è saltato il paradigma secondo il quale nel mondo ci sono Paesi “rimasti indietro” – che necessitano di sviluppo, mezzi e conoscenze – e Paesi evoluti e ricchi. L’interdipendenza planetaria mostra come tutti i fenomeni, anche la povertà e la ricchezza, siano fortemente collegati.

In questo nuovo contesto Cesvi si è aperto alla possibilità di operare in Italia individuando le aree di maggiore bisogno in cui mettere a frutto l’expertise acquisita in oltre 30 anni di lavoro nel mondo.

Dal 2011, la nostra organizzazione affianca ai progetti di cooperazione all’estero interventi sul territorio italiano, che mirano in particolare a favorire l’integrazione delle comunità di migranti residenti nel nostro Paese. In questo quadro si inserisce anche il primo intervento sociale di Cesvi in Italia, che ha offerto un importante sostegno a tre aziende e cooperative sociali della Provincia di Modena, gravemente colpita dal sisma del maggio 2012.

In Italia e in Europa, inoltre, Cesvi promuove campagne di informazione e sensibilizzazione per incoraggiare la cultura della solidarietà mondiale soprattutto tra i più giovani.