Lunedì 26 maggio
Teatro Qoelet di Redona - Bergamo
Ore 20.45
La Galilea è teatro naturale di storie, leggende, drammi e incontri tra differenti culture.
La
Fondazione Beresheet e il
Teatro dell’Arcobaleno, vincitori del
Premio Takunda 2008 per la categoria “progetto”, nascono per cercare di salvaguardare l’equilibrio tra Israele e Palestina, che sembra divenire ogni giorno più fragile.
La
Compagnia dell’Arcobaleno è composta da 22 ragazzi e ragazze della Galilea, dei
kibbuzim, dei
moshavim, delle cittadine e dei villaggi ebraici, arabi, carcassi e drusi.
I ragazzi hanno vissuto un percorso intenso di consolidamento del gruppo e di creatività: il frutto del loro incontro è lo spettacolo
Beresheet (
In principio), una fantasia di teatro-danza sulla speranza e la libertà.
Lo spettacolo, con cui la Compagnia gira per il mondo, è nato dagli incontri dei ragazzi nel corso dell'anno, da momenti di sofferenza e di dilemma. La volontà di costruire qualcosa di positivo che possa dare una speranza di cambiamento ha fatto sì che prendesse forma questa piccola opera nella quale sono racchiusi il dolore, il sogno, la volontà profonda di tutti coloro che hanno conosciuto la guerra e desiderano inderogabilmente la pace.
Angelica Edna Calò Livnè, regista e educatrice, nata a Roma , vive in Israele da quando aveva 20 anni. Crede profondamente che l'Arte e il Teatro possano essere la forza motrice che infonde in chiunque il senso dei valori umani e la possibilità di influire positivamente sulla società.
Mercoledì 28 maggio
Auditorium Piazza della Libertà - Bergamo
Ore 21.00
Nel 2004
Mirco Nacoti, anestesista bergamasco, ha passato sei mesi a
Man, in
Costa d'Avorio, per conto di
Médecins Sans Frontières. Lì ha collaborato, insieme al personale ospedaliero del posto, nell’avvio di una biblioteca in grado di colmare il grave gap di informazione scientifica cui sono costretti gli operatori e la popolazione locale. Tornato in Italia, Mirco ha continuato a difendere e consolidare l’esistenza e il funzionamento della biblioteca, insieme a Sguazzi, associazione di volontariato di cui fa parte.
Una biblioteca per l'ospedale di Man è il nome di questo progetto, vincitore del
Premio Takunda 2008 per la categoria “Bergamo per il mondo”.
Nei sei mesi africani, Mirco ha scritto un diario, poi pubblicato dalle
Edizioni dell’Arco con il titolo “
Un giorno come tanti”. A quel libro-diario la
Compagnia Brincadera si è ispirata mettendone in scena alcune pagine nelle forme che le sono consone.
Alfa première, codice che in stato d’emergenza indica una situazione sotto controllo, rappresenta in particolare la goffaggine di un europeo spaventato, seppur medico, o forse proprio in quanto medico, privato delle proprie abitudini, sconvolto dall’onnipresenza della morte, dalla rassegnazione apparente con la quale viene accolta, dall’impotenza nel contrastarla.
Insieme alla sua goffa inadeguatezza, c’è l'Africa appunto, immagini e gesti che ne esprimono il quotidiano e le ferite.
La serata è un’occasione per raccontare il progetto attraverso la partecipazione di
Kakou N’dri Martin e
Kouassi Konan Norbert, operatori in Costa d’Avorio, e attraverso una performance teatrale e musicale.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Per prenotazioni:
educazione@cesvi.org
035.2058058
Scarica la locandina: clicca qui.