I team italiani sostengono i progetti Cesvi in Tajikistan.
Sono
centinaia le squadre che il
24 luglio partiranno da
Milano, Londra e Madrid alla volta di
Ulaan Baatar in Mongolia.
Alla corsa sono ammesse solo auto che abbiano al massimo 1000 cc di cilindrata e meno di 10 anni. Ogni team può seguire il percorso che preferisce, non ci sono tappe stabilite. L'importante è riuscire a raggiungere Ulaan Baatar in tre settimane.
L'arrivo non è garantito, così come l'assistenza lungo il percorso… che praticamente non esiste!
Cosa c’entra il Cesvi in tutto questo? C’entra perché questa folle corsa ha uno scopo umanitario.
Per partecipare al rally infatti ogni squadra raccoglie fondi a favore di un’organizzazione umanitaria.
I team italiani che prendono parte al Mongol Rally 2010 sostengono l’intervento Cesvi in Tajikistan.
Per far questo hanno lanciato una divertente scommessa su Cesviamo! Se riusciranno a raccogliere 10.000€ il giorno della partenza si esibiranno in una gigantesca piramide umana!
Quanto ci scommetti?