Cesvi è stata la prima associazione non profit premiata con l’Oscar di Bilancio dalla Federazione Relazioni Pubbliche Italiana (FERPI) per la sua trasparenza nel 2000 e l’unica ad ottenere per la seconda volta questo riconoscimento nel 2011.

La trasparenza fa parte, da sempre, del DNA del Cesvi.


Trasparenza prima di tutto nei confronti dei donatori individuali e pubblici, senza il cui supporto la nostra organizzazione non potrebbe operare. Ogni anno, Cesvi pubblica il Bilancio di missione e d’esercizio – certificato da una società di revisione indipendente – mettendolo a disposizione di chiunque voglia approfondire come, dove e con quali risultati sono stati investiti i fondi ricevuti.

Ma esiste anche la trasparenza nei confronti dei beneficiari, un aspetto di eccellenza che ha consentito a Cesvi di ottenere la fiducia delle comunità locali e importanti consensi da parte dei donatori internazionali. Ciò significa offrire ai beneficiari opportuni strumenti e occasioni per un confronto sui progetti in corso affinché essi stessi possano dare indicazioni per miglioramenti e azioni correttive.

La partecipazione attiva delle comunità locali alle problematiche da affrontare e da risolvere non solo favorisce una ripresa più rapida dai traumi e dalle calamità sofferte, ma soprattutto contribuisce a creare la capacità locale di prevenirli e mitigarli nel caso si ripresentino.

Cesvi intende puntare quindi su un approccio partecipato, rifiutando la logica di una cooperazione che parte dai “bisogni” solo per trasferire aiuti dai Paesi ricchi ai Paesi poveri e che pone le organizzazioni su un piano di superiorità rispetto alle popolazioni locali.