L’uragano Irma minaccia Haiti

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L’uragano Irma avanza nei Caraibi, e nella sua corsa rischia di travolgere anche Haiti. Proprio in queste ore infatti la tempesta sta colpendo la parte più settentrionale dell’isola.

Un evento catastrofico come il passaggio di un uragano rende la popolazione di Haiti, Paese sempre alle prese con livelli allarmanti di fame e povertà, ancora più vulnerabile ai problemi che normalmente la affliggono. La situazione emergenziale perdura dal 2010, quando un devastante terremoto di magnitudo 7 uccise oltre 220.000 persone e causò più di un milione di sfollati. A ottobre 2016 fu poi la volta dell’uragano Matthew, e ora Haiti si prepara alle conseguenze del passaggio di uno degli uragani più intensi che abbia mai attraversato l’Atlantico, con raffiche di vento che raggiungono i 295 km/h. Per dare un’idea della violenza del fenomeno basti ricordare che Matthew, che l’anno scorso fece 900 morti, viaggiava intorno ai 240 km/h.

Ad Haiti Cesvi lavora nella parte più meridionale dell’isola, ad Aquin e nella Grand Anse, portando avanti progetti in risposta all’emergenza e di resilienza all’insicurezza alimentare. Molte delle attività sono svolte in stretto coordinamento con le Ong partner di Alliance2015, con le quali Cesvi intende collaborare anche nelle operazioni immediatamente successive al passaggio dell’uragano Irma. La conformazione del territorio di Haiti e la precarietà del sistema di collegamento stradale rendono infatti alcune parti dell’isola difficilmente raggiungibili per la consegna di kit d’emergenza. È in questi casi che lavorare insieme diventa particolarmente importante. Entela Sula, capo-missione Cesvi nel Paese, ha così commentato: “Siamo pronti a intervenire in supporto del partner Welthungerhilfe, che opera nella zona attualmente più a rischio. Nella fase post-emergenziale, Cesvi si è messo a disposizione per verificare i danni e proporre interventi di ricostruzione e aiuto alla popolazione colpita”.

Welthungerhilfe ha al momento predisposto la distribuzione di generi alimentari, kit per l’igiene e altri beni di prima necessità. L’allarme riguarda infatti anche l’immediata sussistenza, poiché molti supermercati hanno esaurito le scorte di cibo e acqua potabile. Piogge torrenziali e inondazioni minano inoltre lo stato di salute delle persone più vulnerabili, che a causa delle precarie condizioni igieniche vedono il rischio di contrarre il colera sempre in agguato.

Anche i partner Concern Worldwide e Helvetas si sono attivati per preparare kit di emergenza da distribuire in supporto alla Ong tedesca.

Cesvi rimane a disposizione per captare i bisogni più urgenti e per fornire aggiornamenti sull’evolvere della situazione.

 

In foto: ottobre 2016. Immagine d’archivio che ritrae le condizioni dell’isola dopo il passaggio dell’uragano Matthew.