La denuncia di GCAP Italia: il G7 dimentica la povertà

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Tra ieri e oggi si è tenuta a Lucca la Ministeriale Affari Esteri del G7, che ha visto riuniti allo stesso tavolo i Ministri degli Esteri dei 7 Paesi membri.

Al termine del vertice è stato rilasciato un documento ufficiale, scaricabile qui in inglese, sugli esiti della riunione.

GCAP – la coalizione di Ong impegnate nel monitoraggio dei processi G7 di cui anche Cesvi è membro – lancia un comunicato stampa a commento del documento ufficiale:

 

Un G7 Esteri di crisi: e lo sviluppo?

GCAP Italia lancia l’allarme: “Il G7 si è dimenticato della povertà. Nel comunicato conclusivo della Ministeriale Esteri il tema non esiste”

L’inasprimento della crisi siriana dell’ultima settimana ha portato i Ministri degli Esteri dei Paesi G7 a concentrare i lavori sul tentativo di identificare linee comuni per rispondere alle prospettive di aggravamento del conflitto. In merito alla crisi siriana, GCAP Italia chiede ai Paesi G7 di impegnarsi concretamente per la ripresa dei negoziati di Ginevra, verso un accordo politico che possa portare la pace, unico modo per rispondere alle attese dei popoli coinvolti nel conflitto, in particolare i più deboli e vulnerabili. GCAP Italia chiede inoltre ai Ministri G7 di agire già oggi per garantire che gli oltre 640 mila sfollati interni in Siria possano ricevere gli aiuti di cui hanno bisogno e per aumentare gli sforzi nell’accogliere una parte dei 5 milioni di uomini, donne e bambini siriani rifugiati, oggi ospitati nei paesi limitrofi al conflitto. La sicurezza e la lotta al terrorismo non possono essere una scusa per chiudere le porte e negare accoglienza a chi fugge da guerra e povertà estrema.

La Ministeriale Esteri si è occupata anche di Mediterraneo: un crocevia millenario di persone e di opportunità che è una vera e propria risorsa nella risoluzione delle grandi sfide globali, a patto che gli accordi bilaterali tra i Paesi del G7 e quelli dell’area siano concepiti per la costruzione di un dialogo di pace e non allo scopo di proteggere le frontiere europee. GCAP Italia chiede al G7 di sostenere lo sviluppo sociale, economico e umano di questi Paesi, contribuendo ai loro processi di democratizzazione. “Stringere accordi con paesi come la Libia deve avere come obiettivo principale la creazione di politiche di sviluppo, senza porre alcuna condizionalità rispetto al rientro dei migranti” dichiara Livia Zoli in rappresentanza di GCAP Italia.

GCAP denuncia il fatto che i Ministri degli Esteri G7 abbiano scelto di non inserire, nella Ministeriale, il tema dello sviluppo e della lotta alla povertà, non tenendo conto dell’importanza, nell’agenda del G7, di un impegno globale verso la realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. “Oggi più che mai è necessario un impegno tempestivo per agire sulle situazioni di crisi determinate dalla povertà estrema: pensiamo a quanto accade in Sud Sudan, Yemen, Somalia e Nigeria, Paesi in questo momento flagellati da gravi crisi alimentari. Chiediamo ai leader G7 di affrontare questo tema direttamente al Summit di Taormina, con iniziative di partenariato volte alla promozione della sicurezza alimentare, della salute globale e della lotta alla diseguaglianza” dichiara Elisa Bacciotti in rappresentanza di GCAP Italia.

 

Foto di copertina: Fulvio Zubiani