Primo premio per lo schema irriguo di Shashe

Arance in Zimbabwe - foto di Giovanni Diffidenti

Lo schema irriguo di Shashe si aggiudica il primo posto nell’ambito della competizione provinciale di Matabeleland South, conquistando così la possibilità di gareggiare per il primato nazionale.

Lo schema, in funzione nella sua nuova veste dal 2011, è stato rimodernizzato da Cesvi nell’ambito del progetto “Arance contro la povertà”, che ha dato vita a un aranceto coltivato e gestito direttamente dalla comunità di Shashe. Il nuovo modello adottato è più sostenibile da un punto di vista ambientale ed economico: le migliorie approntate hanno portato a una riduzione del 50% del consumo d’acqua. Risparmiare acqua implica anche risparmiare elettricità, per un importo che è stato stimato in circa 50.000 dollari l’anno, risorse preziose che vengono rimessi a disposizione della comunità. La riduzione dei consumi comporta inoltre un’enorme diminuzione nelle emissioni di Co2, che si traduce in un contributo alla risposta globale nei confronti del cambiamento climatico.

Interpellati nel corso della premiazione, i contadini della comunità dicono di avere il potenziale per aumentare la fornitura e l’esportazione di arance. Necessitano però di un aiuto esterno per affrontare le sfide operative in corso.

Nonostante ciò, i contadini sono riusciti a produrre quest’anno 270 tonnellate di arance, la maggior parte delle quali è stata venduta all’impresa produttiva di succhi e concentrati Beitbridge Juicing. I contadini affermano che con il necessario supporto potrebbero esportare le arance in altri Paesi, ampliando notevolmente il proprio mercato.

Un riscontro positivo sulla strategia dello schema è stato dato anche dai rappresentanti istituzionali locali. Il Ministro dello Stato della Provincia di Matabeleland South, l’ambasciatore Aaron Maboyi, ha suggerito di considerare gli investimenti in energia solare, più economica e sostenibile. La Direttrice del Dipartimento dell’Irrigazione, Mrs Soneni Nyamangara, ha condiviso alcuni spunti strategici che i contadini potranno cogliere per migliorare la resa dello schema.

Ottenere questo riconoscimento è stata per la comunità di Shashe un’ulteriore prova che la strada dell’innovazione sia quella giusta da seguire per raggiungere risultati e perseguire una crescita economica.

 

Foto di copertina: Giovanni Diffidenti