Kumaramuthu può sognare ancora

 

Oggi Kumaramuthu ha 17 anni. E’ una delle vittime dello tsunami e proviene da un’area costiera situata a 45 chilometri di distanza dalla Casa del Sorriso gestita da Jeeva Jyothi, partner locale del Cesvi.

A causa dello tsunami ha perso suo padre, la casa e ogni proprietà.

A quel tempo, Jeeva Jyothi si occupava delle operazioni di emergenza nel villaggio di Pulicat.

Lo staff ha trovato Kumaramuthu, senza vestiti e senza cibo, insieme ad una zia. Suo fratello era rimasto invece con la madre. Gli operatori di Jeeva Jyothi si sono confrontati con la zia, la quale ha chiesto loro di accogliere Kumaramuthu nella Casa del Sorriso.

E così il bambino è stato ammesso nella Casa, dove ha ricevuto sostegno psicologico per superare il trauma della perdita del padre. Oltre all’assistenza residenziale, Kumaramuthu è stato supportato dal punto di vista educativo e sanitario e, soprattutto, ha ricevuto amicizia e affetto dagli operatori della Casa del Sorriso e dai compagni.

Grazie al loro aiuto, ha trovato in se stesso forza e motivazione per impegnarsi nello studio. Kumaramuthu ha quindi ottenuto il diploma di scuola media, sostenendo l’esame di stato con un buon punteggio finale (410 su 500). Oggi studia Biologia e Matematica presso la scuola secondaria di Budur.

È felice di vivere nella Casa del Sorriso, dove gode di ogni piccolo momento trascorso con gli amici. Sogna, in futuro, di diventare un professore.